Al ritmo della natura e della terra.

Temperamento pacato, il ritmo di chi non ama aver fretta.

Alessandro, laurea in antropologia, 34 anni, numerose esperienze lavorative e progettuali in campo sociale. Nel periodo degli studi viaggia fra Bologna, Pavia, Parma…

La “questione Terra” lo ha da sempre interessato sin dall’università ma non pensa certo di fare l’agricoltore nel suo futuro, come lo sono stati i suoi nonni che per anni, con tantissima fatica e fra tante difficoltà hanno lavorato la terra in piena pianura a ridosso del fiume Po.

Conosce quel mondo Alessandro, fatto di speranze, di d lavoro duro ed anche “di tanta chimica” che il modello di sviluppo industriale ha consegnato agli operatori del settore e, purtroppo, anche all’intera comunità.

Lui ama viaggiare, conoscere gente, entrare a contatto con persone diverse e fare esperienze diverse.

E così, nel 2009 “sbarca” in Messico ed entra in contatto con la realtà agricola locale i cui princìpi agronomici e culturali diventeranno asse portante e spinta emotiva delle sue scelte nel corso degli anni fino ad oggi.  Quest’anno, infatti si è concesso due mesi in giro fra il Perù ed il Brasile…

E’ in quel viaggio, lavorando insieme ai contadini indigeni che mi sono reso conto che era dalla Terra che bisognasse ripartire” mi dice Alessandro parlandomi di sé.

Ritornato a Piacenza, inizia a pianificare la messa a dimora di orti biologici e naturali.

Insieme al suo papà che, figlio di agricoltore, ha le competenze tecniche per dargli una buona mano in campo agronomico, pian piano sviluppa il suo progetto.

“Nei primi tempi mi dedicavo alla campagna in modo semi-serio occupandomi anche di altre attività collaterali. Poi dal 2013 ho aperto la mia azienda agricola, CAMPOLUNARE, l’ho certificata biologica e da allora mi ingegno per lavorare con metodi sempre più naturali”.

Da due anni mi aiuta Oumar, il mio primo dipendente.

Oumar, venuto dal Senegal, 3 anni fa circa, ha trovato, fortunatamente, una comunità che lo ha aiutato a continuare il suo mestiere di contadino. Adesso questo è il lavoro a tempo pieno di Alessandro e di Oumar.

L’aspetto interessante che si percepisce forte in Alessandro, quando gli parli, quando lo osservi è il suo interesse per le persone, l’attenzione per “l’uomo”.  Se lo ascolti, capisci facilmente perché abbia scelto di studiare antropologia.

Sogno di fare qualcosa che, partendo dalla terra, dal lavoro naturale della terra, faccia nascere una comunità diversa. Una comunità che la smetta di accumulare, sfruttare, essere in reciproca competizione

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Il suo progetto, infatti,  punta ad un’agricoltura che recuperi la terra, la sua vitalità e la sua fertilità evitando il massiccio sfruttamento finora perpetrato ai danni del suolo e dell’uomo.

E’ per mettere a frutto questo benefico miscuglio di ” sociale, antropologia e cultura contadina” che nel 2015 ha costituito l’associazione Cosmonauti composta da 13 persone scelte per ottenere un equilibrato rapporto fra sessi, età, competenze agricole e sociali.

Essi coniugano la lavorazione della terra con il benessere di persone disabili che possono giovare del valore terapeutico della manipolazione della terra, dello sviluppo dei suoi prodotti orticoli e del contatto con la natura.

Giulio, operatore sociale dell’associazione, mi racconta degli importanti successi che stanno ottenendo collaborando, fra l’altro, con dei ragazzi affetti da disturbi autistici.

La campagna dove questi laboratori avvengono è quella di Alessandro, ovviamente, a Gerbido, vicino Mortizze, vicino il Po… dove i nonni, tanti anni fa coltivavano i loro appezzamenti. Adesso Alessandro ha convertito a biologico circa 2 ettari, producendo ortaggi di stagione, qualche frutta, preparando il terreno con sovesci e rotazioni.

Quali sono i tuoi canali di vendita? Chiedo, sapendo che questo è un punto dolente per i giovani agricoltori. Alessandro si è organizzato effettuando consegne a domicilio di cassette di stagione, vendita diretta e saltuariamente partecipando a qualche mercatino o alla vendita settimanale presso Destacum a Piacenza.

 

TROVERETE ALESSANDRO E I SUOI OTTIMI PRODOTTI AL

MERCATO DELLA TERRA DOMENICA 14 LUGLIO

 A RIVERGARO IN PIAZZA PAOLO

 

 

 

 

 

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