Il buon gelato artigianale che sa di territorio

La gelateria Orso Bianco a Rivergaro è un’istituzione.

All’ingresso del paese, in una posizione tranquilla è lì con il suo laboratorio e gli accoglienti spazi per i clienti dal 1983.

Certo, agli albori l’attività non era gestita da Claudio, attuale proprietario,  ma dalla zia Clementina detta “Tina”

Aveva pensato al nome “Orso Bianco” in virtù di un’antica gelateria di Udine di cui si era innamorata…

E’ sua l’idea di far nascere, anni fa, una bella gelateria che accogliesse i numerosi turisti che ogni estate piombavano dalla città di Piacenza e da Milano per godersi il fresco sulle rive dei Trebbia.

I primi anni, mi racconta Claudio “preferivo lavorare in piazza dove c’era un bel giro di ragazzi e giovani. La gelateria di mia zia era dedicata alle famiglie e questo non mi attraeva certo quand’ero ragazzo! Riuscivo a scamparmela lavorandoci a giorni alterni”.

Ascoltare Claudio mi fa andare indietro nel tempo e la mia mente vaga alla ricerca della Rivergaro di 30-40 anni fa.

La stessa storia della gelateria ripercorre inevitabilmente i flussi turistici della Val Trebbia.

Da piccola gelateria di paese corredata del suo piccolo quadrato esterno per i tavolini e le sedie, dopo qualche anno  raddoppia gli spazi; Claudio mi racconta della fila di persone che si creava all’esterno del bar la domenica in attesa del gelato e di quanti poi rimanessero in piedi a gustarlo! I miei occhi immaginano la fotografia d’altri tempi…

Mi racconta anche di fronte c’era la stazione del treno con la doppia locomotiva che faceva l’unico percorso “Rivergaro-Piacenza e ritorno”.  Affascinante…come sarebbe bello poterci andare ancora…altro che statale 45!

Cartolina del “Centro lettura di Rivergaro”

Con il passar del tempo, i proprietari ristrutturano l’area limitrofa all’attuale Casa del Popolo, creano l’accogliente aiuola tutt’intorno alla fontana (che da anni ospita carpe koi e pesci rossi sempre più grossi che incantano i bambini ed anche me!) e, negli anni ’90, all’apice del turismo, Claudio inizia a gestire anche una parte del “giardino della Contessa” di fronte all’attuale bar-gelateria.

Con il sapore dei tempi andati e della storia locale, mi risveglio quando sento Claudio raccontarmi di come, una volta rilevata egli stesso l’attività, si impegni subito a dare alla gelateria un taglio più consono alle sue idee e alla sua sensibilità.

Punta subito all’artigianalità del suo prodotto, alla cura nella scelta delle materie prime, a produrre un gelato sempre più genuino.

Per prima cosa deve trovare materie prime di qualità ed anche locali, legati al territorio che ama e che conosce;  dà la priorità al biologico e conosce personalmente i suoi fornitori e le modalità di produzione. Cerca chi lo fornisca di piccoli frutti,  angurie…rigorosamente del posto con cui produrre per esempio i suoi saporiti ghiaccioli artigianali…

Il latte, biologico, fino a che l’azienda glielo ha fornito, è stato quello dell’azienda Montegelato in località Montosero di Bettola. Adesso Claudio che usa il Granarolo Bio, è nuovamente alla ricerca di un nuovo fornitore della zona.

Forza Contadini…fornite a Claudio un buon latte biologico prodotto in casa a ciclo chiuso, con filiera cortissima, super tracciata e genuina!!

Mi dà speranza nel futuro sapere che ci sono ancora persone che credono nell’importanza di offrire prodotti sempre di qualità e legati al territorio. Che ci sia gente come Claudio che , come mi racconta egli stesso è ben disposto a spendere un pò di più per acquistare quello che gli serve perché  sa che ne vale la pena, “perchè è un modo per garantire la qualità e la bontà dei miei gelati” mi conferma.

E poi, aggiunge  “mi piace avere un rapporto diretto con i fornitori, dei quali divento spesso amico, scambio pensieri e parlo di montagna, di funghi, di come va la stagione…”

E’ un modo semplice ed antico di far parte di una comunità, penso e .. condivido! Una modalità reale di tenere in piedi una micro economia circolare fatta di piccoli redditi ma anche di  grandi persone!

Ecco quello che accomuna il nostro mastro gelataio ai Contadini resistenti: il gusto della condivisione, di creare reti umane e la passione nel proprio lavoro! Intravedo altre interessanti collaborazioni..

 

Claudio sarà presente al Mercato della Terra, domenica 14 luglio in piazza a Rivergaro dalle 9 alle 13

con i suoi buonissimi gelati prodotti per l’occasione SOLO con la frutta fresca dei Contadini Resistenti.

Parteciperà al Laboratorio del Gusto  di Slow Food  “Frutta da scoprire”  portando la sua interessante

esperienza e la sua competenza dalle ore 11.

 

 

 

 

 

 

 

 

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