Barba e capelli: la barbiera slow, eco e vegan

A 14 anni, il papà non le permette di diventare meccanico, la sua grande passione e così un giorno, Monica è costretta a lasciare bulloni, chiavi inglesi e motori. Il dictat del padre non le lascia scampo: o il ristorante di famiglia o un mestiere lontano dai suoi amati camion.

Rispondendo ad un’inserzione sul giornale, la teenager inizia a fare l’apprendista barbiere in città.

Sotto la storica ed esperta guida di Emilietto Gazzola, pilastro dei barbieri piacentini, con cui Monica frequenta l’Accademia, Monica scopre un mondo sconosciuto in cui cercare la sua strada.

E così inizia a lavorare e contemporaneamente a studiare: 5 anni di Accademia nazionale per iniziare e poi ancora corsi di specializzazione fra Pavia, Milano, Reggio Emilia… Il periodo di Accademia bolognese le lascia un gusto frizzante; lì si respira un’aria alternativa, si vive un mondo aperto, si vedono tante teste colorate e bizzarre. E poi le barbe…tanti modi di esprimere una barba, di scolpirla, tante teste che impara a sfumare.

Ci vuole poco, parlando con Monica, per capire che è un tipo sveglio e volitivo e mi piace immaginare, mentre la ascolto, lo stupore degli avventori nel vedere una donna barbiere muoversi con maestrìa nel mondo incontrastato degli uomini. Tanto più quando, dopo tanta pratica presso vari maestri, a soli 21 anni apre il suo primo negozio a Quarto. Rigorosamente “Stile uomo”, poi, a furia di richieste da parte di amici e clienti, diventa un parrucchiere unisex.

Si dedica a sfilate, gare, feste, dimostrazioni nelle discoteche e nei locali dove fa bella mostra delle proprie creazioni. Di rilievo in quel periodo l’apporto del grande preparatore artistico, Mister Baffo che ancora oggi esercita a Godi.

Dopo un anno sabbatico in cui riprende le forze e riordina le idee, Monica riprende l’attività che le mancava e questa volta apre il locale di barbiere a Rivergaro “ Barba e Capelli”

“Il lavoro mi mancava”, mi spiega, “avevo voglia di aprire un’attività secondo criteri ed inclinazioni che avevo pian piano maturato negli anni”.

Ed ecco allora la sua personale SPA in miniatura, un locale piccolo con pochi posti a sedere, accogliente e caldo. Un taglio d’arredo che riprende le tradizioni,  pacato ed armonioso.  Se si ha voglia di “non correre”, di non avere fretta, di dedicarsi un po’ di tempo, è consigliabile sbirciare nel negozio per vedere se è rimasto un posticino… Se sei donna e hai i capelli “non troppo lunghi” potrai fermarti anche tu e, se Monica ha tempo quel giorno, si dedicherà anche a te!

Da qualche anno la ricerca attiva ed attenta di Monica si è indirizzata a sostituire pian piano tutti i prodotti professionali a base chimica con prodotti naturali.  Molti sono vegan e a base di erbe; gli olii per le barbe sono spremuti a freddo, a pietra.

IMG_5076I balsami sono a base di cera di api, gli shampi ed i trattamenti curativi a base di ingredienti naturali al 100%. E poi, importante, l’utilizzo solo di prodotti che non sono testati sugli animali.

Mi piace accorgermi che queste scelte fanno parte di un modo di vedere la vita, di una scelta di vita e di un progetto più grande. In questo progetto trova il suo naturale posto anche Serena, la sua valida “aiutante di barbe e capelli”.

Serena collabora con Monica dal 2015 ed anche lei ha iniziato un po’ per caso questo mestiere. La sua formazione di artista specializzata in sculture in argilla, le ha permesso di imparare subito le tecniche della scultura su barba e capello e di apportare ulteriore grazia e professionalità al team.  Adesso la coppia è perfetta: Monica sfuma e Serena scolpisce!

Quando Monica ha aperto, il suo desiderio era quello di costruire un posticino dove far sentire bene le persone e metterle a proprio agio. In qualche modo creare un ponte fra il proprio benessere e la natura.  E adesso la nostra barbiera ci è riuscita così bene che, mi racconta : “ Ho scelto il verde perchè è il colore del cuore e, quando entro nel mio negozio, mi rilasso, mi fermo, rallento. Poi, viene tutto di conseguenza e prendo il passo della Natura”.

I Contadini Resistenti avranno il piacere di ospitare Monica e Serena  domenica 8 dicembre presso il Mercato della Terra a Rivergaro   perché condividono con loro l’attenzione verso la sostenibilità ambientale, l’andare adagio e la ricerca dei ritmi della Natura. Potrai a metterti in coda anche tu e sperare di avere il piacere di farti tagliare la barba gratuitamente al mercato, come ai vecchi tempi…

 

 

 

 

 

 

 

 

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